Danni le montagne del Niolo, paradiso
degli escursionisti dove i vertici culminano a oltre 2000 metri, una
catena di laghi d'altitudine posto adatto nelle pieghe della roccia.
Au sud della monta-Cinto, la regione del
lago Nino si fa più morbida. Il grande lago, il secondo
dell'isola con 7 ettari di superficie ed i suoi 12 metri di
profondità, è l'uno più fascinants, da parte della sua fauna, della
sua flora e le sue leggende. Occorre riservargli un giorno
intero. Se sembra sempre ammortizzato in fondo ad un vasto
bacino circondato di alti vertici (Cimatella, Tozzu, Artica), offre il
paesaggio molto particolare del Pozzines, questi prati inglesi torbosi
di un verde tenero, vecchie di molte migliaia di anni, e che
contengono diverse specie di schiume.
Elles devono questo nome di Pozzine al
botanico accenditore, che li battezzò così nel 1910 per riferimento
ai fori d'acqua (i pozzi) in Corsica. In effetto, il
tourbières, più verdi di giardini inglesi, sono sparsi di stagni
dove si riflette il blu intenso del cielo. L'erba, inzuppata
d'acqua, si scompone alla base dando la torba. Sono serbatoi di
freschezza, coperti di un'erba tenera che le mucche ed i maiali
vengono a divorare tutto alla lunghezza dell'estate, con alla volta il
rischio di deteriorarli, ma anche il vantaggio di evitare l'invasione
degli arbusti. Occorre mantenere un corretto equilibrio...
Questo Pozzine permette anche a diverse specie vegetali
épanouir, che siano gli grassettes (piccole piante carnivori che si
nutriscono di insetti dall'acqua), le viole fragili, le renoncules
sempre stancate ed a mezzo coricate, o gli aconiti.